Guida al servizio
Informazioni su interpelli e comunicati
In questa pagina trovi la distinzione tra gli interpelli delle scuole statali e i comunicati delle scuole paritarie, le indicazioni pratiche per consultare le pubblicazioni e i principali riferimenti normativi per l’anno scolastico 2026/2027.
Che cos’è un interpello
Per le scuole statali, l’interpello è la procedura con cui un’istituzione scolastica ricerca aspiranti disponibili a una supplenza quando, dopo le operazioni previste dalla disciplina vigente, non risultano candidati utilmente convocabili dalle graduatorie utilizzabili dalla scuola.
L’interpello è pubblicato dalla singola istituzione scolastica e trasmesso all’Ufficio scolastico territorialmente competente per la pubblicazione nella sezione dedicata. Questo portale raccoglie le pubblicazioni delle scuole della Liguria e ne facilita la consultazione per provincia. Nella sezione “Nazionali” sono inoltre pubblicati gli interpelli che gli Uffici scolastici di altre regioni trasmettono all’USR Liguria per la diffusione.
Scuole statali e scuole paritarie
Nelle pagine regionali del portale ogni pubblicazione è accompagnata dall’indicazione STATALE o PARITARIA. La distinzione riguarda anche la denominazione utilizzata per la pubblicazione.
Interpello
Per le scuole statali il portale utilizza il termine interpello. La procedura è quella prevista per il conferimento delle supplenze dalla disciplina vigente, in particolare dall’art. 14, comma 22, dell’O.M. n. 27/2026 e dalle indicazioni ministeriali applicabili all’anno scolastico.
Comunicato
Per le scuole paritarie il portale utilizza il termine comunicato, per distinguere queste pubblicazioni dagli interpelli delle scuole statali. Le scuole paritarie fanno parte del sistema nazionale di istruzione ai sensi dell’art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62. I comunicati sono esposti nelle pagine pubbliche del portale fino alla scadenza indicata; dopo la scadenza non sono più consultabili pubblicamente.
La presenza dei comunicati delle scuole paritarie nel portale ha la funzione di rendere conoscibili le esigenze di reperimento del personale docente nell’ambito del sistema scolastico regionale. La pubblicazione nel portale non modifica la natura della procedura di reclutamento della scuola paritaria e non comporta l’estensione automatica della disciplina prevista per gli interpelli delle scuole statali.
La verifica dei requisiti, la selezione degli aspiranti, l’individuazione del docente e la stipula del contratto restano di competenza della singola istituzione scolastica paritaria.
Come partecipare
1Cerca la pubblicazione. Seleziona la provincia e usa i filtri per individuare la classe di concorso o la tipologia di posto di interesse. L’etichetta accanto alla scuola indica se si tratta di una scuola statale o paritaria.
2Apri l’interpello o il comunicato della scuola. Controlla la sede di servizio, la durata dell’incarico, l’orario settimanale, la data di inizio e la scadenza per presentare la candidatura.
3Verifica i requisiti. Leggi con attenzione i titoli richiesti e l’eventuale ordine di priorità indicato nella pubblicazione. Le condizioni possono variare in relazione alla natura della scuola e all’incarico da conferire.
4Segui il link presente nella scheda. Per le scuole statali seleziona “Vai all’interpello”; per le scuole paritarie seleziona “Vai al comunicato”. Si aprirà la pubblicazione dell’istituzione scolastica: utilizza esclusivamente il link, il modulo, la piattaforma o l’altro canale indicato dalla scuola per presentare la candidatura. Ogni pubblicazione è distinta e non esiste una candidatura unica valida automaticamente per tutte le scuole.
5Controlla le comunicazioni. La scuola comunica direttamente all’aspirante gli eventuali passaggi successivi, secondo le modalità indicate nella propria pubblicazione.
Normativa di riferimento
L’Ordinanza disciplina, per il biennio 2026/2027 e 2027/2028, l’aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto e il conferimento delle supplenze. L’art. 14, comma 22, disciplina il ricorso agli interpelli dopo l’esaurimento delle graduatorie utilizzabili secondo la sequenza prevista dalla stessa Ordinanza.
Per gli avvisi di interpello la scuola indica gli elementi necessari per consentire all’aspirante di valutare la supplenza e presentare correttamente la propria candidatura.
Consulta l’O.M. n. 27/2026 e gli allegati →La circolare annuale sulle supplenze fornisce le indicazioni operative per l’anno scolastico 2026/2027 e specifica le modalità con cui le istituzioni scolastiche procedono alla pubblicazione degli interpelli dopo avere verificato l’assenza di candidati convocabili e l’esaurimento delle graduatorie utilizzabili.
Tra gli elementi che devono essere resi conoscibili nell’avviso rientrano, in particolare, durata e orario della supplenza, sede di servizio, titoli richiesti, termini e modalità di candidatura, modalità di riscontro alla convocazione e presa di servizio, oltre agli altri elementi necessari indicati dalla scuola.
Consulta la circolare MIM n. 11814/2026 →L’art. 1 della legge n. 62/2000 stabilisce che il sistema nazionale di istruzione è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. Il riferimento è richiamato nel portale per spiegare la presenza, accanto agli interpelli delle scuole statali, dei comunicati pubblicati dalle scuole paritarie della Liguria.
Consulta la legge n. 62/2000 →Che cosa fa questo portale
Il portale Interpelli docenti – USR Liguria consente di consultare in un unico punto gli interpelli delle scuole statali, i comunicati delle scuole paritarie della Liguria e, nella sezione “Nazionali”, gli interpelli ricevuti da Uffici scolastici di altre regioni.
Il portale svolge una funzione di raccolta e pubblicizzazione. Il contenuto della pubblicazione, la verifica dei requisiti, la selezione degli aspiranti e le successive comunicazioni restano di competenza dell’istituzione scolastica che ha pubblicato l’interpello o il comunicato.